Aperto

Lu-Ven: 9:00 - 19:30 Sabato: 9:00 -14:00

Chiama Ora

0536 800883

Richiedi un Appuntamento

richiestavisita@venturaodonto.it

Chiama Ora

0536 800883

Aperto

Lu-Ven: 9:00 - 19:30 Sabato: 9:00 -14:00

Richiedi un Appuntamento

richiestavisita@venturaodonto.it

FAQ IMPIANTI DENTALI

 

COSA SAPERE PRE-INTERVENTO

Che cos’è l’implantologia?

L’implantologia è un ramo dell’odontoiatria abbastanza recente che si occupa della sostituzione degli elementi dentali naturali mancanti tramite l’utilizzo di impianti dentali osteointegrati  i quali possono andare a sostituire denti singoli, più denti o arcate complete.

La perdita dei denti naturali è sempre stato un evento invalidante, sia per la funzionalità che per l’estetica della bocca. Prima dell’avvento dell’implantologia dentale, il ripristino era reso possibile solo per mezzo di protesi fissate ai denti contigui a quelli mancanti: un intervento demolitivo, che ne prevedeva la limatura per accogliere le corone che avrebbero sorretto il dente mancante.

Quando numero e qualità dei denti naturali non era favorevole alla costruzione di protesi fisse, la sostituzione dei denti mancanti prevedeva, invece, l’applicazione di protesi mobili parziali o totali.

Tali apparecchi oggi vanno scomparendo grazie ai progressi fatti, che hanno ridotto la perdita di elementi dentali, ma anche per merito dell’implantologia che ne ha permesso la stabile sostituzione, anche nei casi di perdita completa. Con l’utilizzo dell’implantologia dentale non è stato più necessario coinvolgere denti integri per sostituire denti mancanti, né applicare dentiere o manufatti mobili.

Secondo le necessità è possibile inserire uno o più impianti, per sostituire un solo dente, più denti (protesi dentale parziale) o tutti i denti dell’arcata (protesi dentale completa).

In definitiva l’implantologia serve a ristabilire al paziente sia l’estetica, la fonetica che la funzione masticatoria.

Cosa sono gli impianti dentali?

Un impianto è composto da una particolare vite realizzata in titanio puro che, tramite chirurgia, viene inserita nell’osso sostituendo la radice del dente mancante. Attraverso questa “radice” artificiale, i denti trovano sostegno e stabilità.

Gli Impianti Dentali sono costosi?

La pianificazione iniziale del trattamento dipende dal numero di impianti necessari e dall’eventuale aumento osseo. Altri fattori sono: l’intervento chirurgico, il lavoro del laboratorio odontotecnico, la realizzazione della protesi. Una corretta pianificazione dei costi verrà elaborata solo quando verranno appurati tutti questi aspetti; in molti casi l’impianto dentale può risultare più conveniente nel lungo termine e spesso anche nel breve.

Aggirandovi tra i vari Centri Odontroiatrici, sia in Italia che all’estero, ti capiterà di imbatterti in decine di prezzi differenti.

La differenza di prezzo a cui andrai incontro, soprattutto se hai chiesto dei preventivi nei paesi esteri,  è dovuta ad una serie di fattori. Tra questi influiscono il costo del lavoro ridotto ed regimi di tassazione agevolata a cui sono sottoposti i paesi esteri.

Nel momento in cui scegli il centro tieni presente questi fattori:

  • il prezzo troppo basso non può garantire alti standart qualitativi
  • I tempi lavorativi eccessivamente ridotti spesso non sono sinonimo di un’intervento effettuato a regola d’arte
  • L’importanza di un’assistenza post operatoria. L’atto terapeutico per un’intervento d’implantologia, prevede infatti una serie di controlli successivi, che determinano nel lungo termine la qualità del lavoro svolto.

Chi può sottoporsi ad una riabilitazione protesica?

In generale, può sottoporsi a questa tipologia di riabilitazione, qualsiasi individuo con osso mascellare in buona salute.

Ogni singolo paziente deve essere esaminato attentamente poichè vi sono delle caratterstiche che devono sussistere per essere idoneo a questo tipo d’intervento:

Queste sono:

  • Presenza di una quantità sufficiente di osso per l’inserimento dell’impianto. Nel caso non ci sia abbastanza osso, questo può essere ricostruito. Leggi l’articolo dedicato alla ricostruzione ossea
  • Il paziente non deve essere affetto da parodontopatia 
  • Il fumo ha un effetto negativo a livello implantare, perciò i pazienti che fumano più di 10 sigarette al giorno devono essere valutati con molta prudenza
  • Patologie sistemiche quali diabete o malattie del sangue non controllate farmacologicamente
  • Il paziente, per sottoporsi a questa tipologia d’intervento, deve necessariamente prendersi cura della propria igiene orale e domiciliare ed osservare i controlli periodici stabiliti dal dentista

COSA DA SAPERE – INTERVENTO

L’intervento chirurgico è doloroso?

NO, gli impianti dentali vengono inseriti in anestesia locale per ridurre al minimo il dolore.

Provare ansia e agitazione prima di un’intervento chirurgico è assolutamente normale. Per placare questo stato di agitazione pre-chirurgiaca, la mattina dell’intervento, verrà praticata una sedazione – detta appunto sedazione cosciente – a base di ossigeno e protossido di azoto, che consente un’intervento tranquillo, sereno, senza complicazioni legate all’ansia.

Questa miscela, oltre ad avere un’effetto rilassante, consente al paziente di essere perfettamente vigile e collaborare in maniera cosciente con l’ implantologo, agevolando così le manovre dell’intervento.

Terminata la fase chirurgica, verranno prescritti i vari farmaci che consentiranno di placare l’insorgere dell’eventuale  del dolore.

Quali sono gli step dell’intervento d’implantologia?

Le fasi del trattamento d’implantologia si articolano come segue:
PRIMA VISITA: anamnesi, esame obiettivo ed indagini radiologiche, al fine di stabilire se il paziente è clinicamente idoneo per questo tipo di 
intervento. 

La prima visita si articola in 4 fasi

COMPRENSIONE DELLE ASPETTATIVE DEL PAZIENTE –  In questa prima visita, l’odontoiatra si accerta di comprendere le aspettative del paziente.
ANAMNESI – l’odontoiatra raccoglie dati sanitari per verificare la presenza di eventuali controindicazioni a questo tipo di interventi.
ESAME OBBIETTIVO –  il dentista eseguirà l’ispezione di denti e tessuti molli, valuterà visivamente la relazione tra denti della stessa arcata e quelli dell’arcata opposta, la loro mobilità e lo stato di salute 
parodontale.
INDAGINI RADIOLOGICHE Ed ALTRI ESAMI MEDICI – al paziente viene fatta sia una ortopantomografia, detta anche panoramica, e poi una Tomografia Computerizzata CONE BEAM in 3D, che ha in media un’esposizione ai raggi X inferiore di 23 volte rispetto alla T.A.C.convenzionale. L’odontoiatra, inoltre, prescrive al paziente l’esame del sangue e l’elettrocardiogramma per accertarsi che lo stato di salute del paziente sia idoneo.

I DIVERSI TIPI D’IMPLANTOLOGIA

Implantologia a carico ritardato o differito

L’intervento d’implantologia a carico differito

SE SEI IDONEO PER QUESTO INTERVENTO, COSA ACCADE DOPO?

STUDIO DEL QUADRO CLINICO E PIANIFICAZIONE DELL’INTERVENTO
L’implantologo esegue un’attenta progettazione pre-implantare  dell’intervento. Tutte le informazioni ricavate dalla TAC 3D sono elaborate al computer.

PRIMO GIORNO:
Igiene dentale: viene effettuata un’accurata igiene pre-chirurgica.

SECONDO GIORNO:
Intervento Chirurgico:
Sedazione:
L’anestesista somministra il sedativo al paziente che così, pur 
rimanendo collaborativo, non prova dolore, né stati d’ansia o di paura.

Bonifica della bocca:
L’odontoiatra procede con l’estrazione dei denti irrimediabilmente 
compromessi.

Inserimento degli impianti:
Questa è la fase chirurgica: l’odontoiatra posiziona gli impianti a 
livello delle ossa mascellari o mandibolari.  Inoltre, si prende 
l’impronta e la dimensione verticale della bocca.

TERZO GIORNO:

Prova della Protesi dentale: se ne valuta sul paziente la forma, il 
colore e la funzionalità. Se è tutto conforme, si procede al passo 
successivo.
Finalizzazione della Protesi in Laboratorio a regola d’arte.
Montaggio della Protesi: Il protesista o l’implantologo fissano la 
protesi agli impianti inseriti il giorno prima.

Ci sono dei rischi legati all’intervento di Implantologia  Dentale?

La terapia implantare non impiega un approccio sperimentale: è piuttosto una tecnica odontoiatrica ampiamente consolidata e all’avanguardia, scientificamente testata e impiegata da decenni da chirurghi e odontoiatri in tutto il mondo. I fattori di rischio potenziali dipendono dalle condizioni di ciascun paziente. Una cattiva igiene orale, difficoltà di guarigione della ferita dovuta a malattie preesistenti possono ridurre la probabilità che l’impianto rimanga in sede. Poiché ogni procedura chirurgica comporta dei rischi potenziali, l’odontoiatra implantologo valuterà se l’opzione implantare è la più adatta a ciascun caso.

Il Ventura Centro Odontoiatrico è uno dei maggiori centri specializzati in Impianti Dentali, con professionisti aggiornati e all’avanguardia in grado di prendersi cura di ogni esigenza dei suoi pazienti. Affida a noi la tua salute, è la cosa più importante.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]